Il Decreto ministeriale 28 novembre 2025, n. 238 e il Decreto Dipartimentale 25 giugno 2026, n. 1354” hanno assegnato alla Regione Piemonte 137.800 euro come Fondo per promuovere i viaggi nella memoria dei campi di concentramento nazisti, presso gli Istituti scolastici secondari, attraverso la partecipazione a bandi di concorso.
Il FERMI ha partecipato con due progetti:
1) IL LEGAME TRA IL LAGO MAGGIORE E LA SHOAH, rivolto alle classi quinte di tutto l’istituto, porterà circa 100 studenti in Austria (Vienna e Mauthausen). Il finanziamento di 15.300 euro permetterà agli studenti e alle loro famiglie di ricevere un contributo di circa 150 euro a testa, sulla spesa complessiva del viaggio. Il viaggio ha come fine costruire un percorso di formazione civile anche attraverso il concetto di “storia di prossimità” ovvero grazie ad un profondo ancoraggio territoriale: mostrare che la Shoah e la violenza nazifascista sono state dinamiche per niente lontane dai luoghi in cui si svolge la vita quotidiana di molti docenti, studentesse studenti del nostro territorio. Il viaggio sarà preparato attraverso incontri con esperti: Anna Cardano presenta a scuola il suo libro “Novara e la Shoah”; la Casa della Resistenza sarà con gli studenti delle quinte a proporre un laboratorio di ricerca storica: Entrambe le attività sono previste nel mese di ottobre, a pochi giorni dalla partenza per il viaggio, che si svolgerà nel mese di novembre.
2)I LUOGHI DEL CONFINE ORIENTALE, TRA SHOAH E RESISTENZA, rivolto alle classi quarte, porterà circa 60 studenti in Friuli Venezia Giulia e a Trieste. Il finanziamento di 15.300 euro permetterà agli studenti e alle loro famiglie di ricevere un contributo di circa 250 euro a testa, sulla spesa complessiva del viaggio. Uno degli obiettivi del viaggio è sollecitare una riflessione sulla responsabilità individuale, sui concetti di scelta, dissenso, indifferenza e complicità di fronte ai regimi oppressivi e alla violazione dei diritti umani. Il viaggio si svolgerà in primavera, tra marzo e aprile 2027; la preparazione sarà a cura dell’ANPI di Udine, l’Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia e la Risiera di San Sabba e si svolgerà nel mese di febbraio.
Per entrambi i progetti è prevista una fase di restituzione rivolta all’esterno, agli studenti più giovani, condotta dalle ragazze e dai ragazzi che hanno partecipato ai due viaggi.
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